Calvizie: Cause 2017-02-24T15:29:31+00:00

Calvizie: Cause

Ci sono diverse cause che provocano la caduta dei capelli. Riconoscere il tipo di calvizie è fondamentale per una cura adeguata.

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Perdere i capelli rappresenta normalmente solo una fase del ciclo vita del capello, che viene così rinnovato e sostituito con uno nuovo. Quando questo non accade, si assiste ad una progressiva perdita dei capelli, che può anche sfociare in calvizia.

Ma quali sono le cause della calvizie?

Innanzitutto, l’analisi del motivo per cui si perdono i capelli aiuta a creare il giusto piano di cura per la calvizie. Quindi primariamente ci si deve interrogare sulla propria salute, fisica ed emotiva, per escludere cause esterne all’organismo.

Infatti, alcune diete carenti di elementi nutritivi (attenzione alle diete dimagranti) e periodi di forti stress possono provocare un temporaneo effluvio telogenetico.

La buona salute dell’individuo, un corretto regime alimentare, igienico e comportamentale escludono quindi cause esterne alla calvizie, che va quindi ricercata in fattori genetici.

Le cause della calvizie comune

Per calvizie comune intendiamo l’alopecia androgenetica, che affligge un buon numero di uomini e donne a partire dalla maggiore e età.

In alcune persone, infatti sussiste una certa sensibilità agli ormoni e le cause sono da imputare al patrimonio genetico. Gli ormoni che entrano in gioco e diventano causa di calvizia sono: testosterone, DHT, DHEA, androstenedione.

Calvizie: cause ormonali

Il testosterone, nel follicolo pilifero, viene trasformato in DHT, diidrotestosterone, ad opera di un enzima,il 5 alfa reduttasi che si lega con l’idrogeno.

Sembra che nella donna invece l’ormone coinvolto in questo processo sia il DHEA.

Tali prodotti, captati dai recettori presenti nel follicolo, arrivano a modificare la struttura del DNA fino a provocare progressivamente la distruzione del follicolo pilifero.

I capelli quindi cominciano a crescere sempre più sottili e privi di pigmenti colorati, e vengono chiamati miniaturizzati, fino a creare un aspetto estetico della capigliatura definito vellus.

E la vera causa della calvizie sta in questa ultima fase del processo. Il capello vellus viene riconosciuto dal corpo quasi come un fattore estraneo, quindi si assiste ad una reazione autoimmune per cui il capello viene espulso dall’organismo stesso, come rigettato. Spesso questo processo provoca prurito, infiammazione e rossore, che velocizzano la caduta dei capelli.